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L’ultimo anno di specialistica é il migliore!

Posted by dalloliogm su gennaio 3, 2008

Stavo pensando che nel 2007 ho letto un sacco di libri! Potrei dire che sia l’anno in cui ho letto più libri in assoluto.

Io credo che l’ultimo anno della specialistica, quello in cui si fa il tirocinio, sia il migliore.
Infatti io mi ricordo di aver sgobbato come un pazzo negli anni precedenti, soprattutto alla triennale; invece, nella specialistica, con la scusa che avevo praticamente finito gli esami e che dovevo fare un po’ di pratica con l’inglese e lo spagnolo, ho avuto un sacco di tempo libero da dedicare ad una cosa che non facevo da tanto tempo, leggere!! :)

Ecco la lista dei libri che ho letto:

Libri che vi consigli di leggere se volete andare in Spagna o in un Paese a lingua latina:

  • Eduardo Galeano: Las vienas abiertas de America Latina. Questo é un gran ben libro se avete intenzione di conoscere gente che venga dal centro o sud america. In alcuni stati dell’america latina lo insegnano addirittura come libro di testo: é un racconto giornalistico che descrive la storia dell’america latina, da Colombo fino ai tempi più recenti, in maniera molto avvicente, e denunciando i molti soprusi che sono stati commessi dalle multinazionali del petrolio fino a qualche tempo fa. E’ stato scritto nel 1971 e si vede, perché parla ottimisticamente del governo di Salvado Allende :(.
  • Eduardo Galeano: Amares. E’ un altro libro di questo autore. Se volete fare un bel regalo a qualcuno, vi consiglio ‘Il libro degli abbracci’, o ‘A testa in Giù’, di Eduardo Galeano.
  • Javier Cercas: Soldados de Salamina. Questo é il primo libro che ho letto per cercare di avvicinarmi alla storia recente della Spagna. Se volete venire a Barcellona, é uno dei libri consigliati.
  • Eduardo Mendoza: sin noticias de Gurb. Anche questo é un bel libro se volete andare a Barcellona :).

Libri che parlano di altri Paesi:

  • Xavier Reverte: El sueño de África, Vagabundo en África e Los caminos perdidos de África. Questi sono 3 bei libri che vi raccontano di lunghi viaggi in Africa: dal Kenya (purtroppo devastato dalla guerra civile in questi giorni) a Uganda, Tanzania, Congo, Etiopia, Sudan (Paese in cui tutt’ora esiste la schiavitu’), Egitto.
  • Xavier Reverte: El corazón de Ulises: dello stesso autore di prima, ma in Grecia, Turchia ed Egitto.
  • Chen Guidi e Wu Chuntao: Può la barca affondare l’acqua (Vita dei contadini cinesi). Di questo ne avevo già parlato qui.

Altri:

  • Robert M. Pirsing: Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta. Che dire… Bellissimo questo libro, sia per la trama che per i contenuti. Dovete leggerlo almeno una volta nella vita.
  • Francis Scott Fitzgerald: Il Gran Gatsby.
  • Haruki Murakami: Tokyo Blues.
  • Niccolo’ Ammaniti: Io non ho Paura.
  • Ben Jellou, Tahar: Il Razzismo spiegato a mia figlia.
  • Suad: Bruciata Viva.
  • Antonio Tabucchi: La testa perduta di Damasceno Monteiro.
  • Gabriel Garcia Marquez: Crónica de una muerte anunciada.
  • Harry Potter 7 (purtroppo :( )
  • Beppe Severgnigni: Un italiano in valigia.

Spero di non averne dimenticato nessuno.

Bene, il senso di questo post é… se state ancora affrontando i primi anni di università, tenete duro, perché l’inizio é tosto ma prima o poi arriva un po’ di tempo libero :).

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7 Risposte to “L’ultimo anno di specialistica é il migliore!”

  1. martafort said

    Ciao!!! È certissimo che l’ultimo anno è il migliore, sopratutto se devi fare un tirocinio, come noi. Tu sai che anch’io ho letto tantissimo quest’anno perché non doveva studiare. Che dire de quelli libri che hai detto in questo post (che, altramente, si deve dire che molti sono da me, hehe) … i bellissimi livri di Javier Reverte (adesso sto leggendo chello di la Grecia antiqua e è bellissimo), Tokyo blues, Soldados de salamina (uno dei livri che mi hanno fatto piangere di più), quello dello zen e la motocicletta,… Adesso vi facio una piccola racommandazione: “The boy in the striped pyjamas”, di John Boyne, si legge in uno o due giorni e è bellissimo (ma un po’ triste, devo dire).
    Baci!!!

  2. Sara’ che sono piu’ vecchio, ma l’ultimo anno di laurea per me non e’ certo stato privo di studi (ero ancora con i cinque anni), anzi l’ultimo esame l’ho dato due giorni prima di consegnare la laurea in segreteria…

  3. dalloliogm said

    @Luca: Forse é per il fatto di aver frequentato una specialistica di bioinformatica invece che una laurea tradizionale.

    La specialistica che ho seguito é stata interessante, però, vuoi perché il corso era nuovo, o che alcune materie erano dei corsi estremamente di base per poter far partecipare gente con curriculum diverso, o perché parte delle cose che mi servivano le avevo studiate prima, specie durante il tirocinio della triennale….. beh, alla fine durante la specialistica abbiamo avuto un sacco di tempo in più, che io in parte ho speso per imparare cose per conto mio, e in parte per riposarmi un poco :).

  4. Http500 said

    Grazie per i consigli..

  5. per me è stato il 2008
    e devo dire che anche il 2009, fino ad ora,
    promette bene
    leggere è bellissimo :)

  6. Mat said

    Dimmi dove hai fatto la specialistica perchè mi sa che è così solo da voi..

  7. graziano said

    Vero Mat

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