Bioinfo Blog!

blog di bioinformatica e di esperienze di studio all’estero

Questo sito si sposta: bioinfoblog.it

Pubblicato da dalloliogm su gennaio 11, 2008

Ho fatto un piccolo sforzo e ho comprato un dominio a parte per questo blog, per cui da ora in poi continuerò a scrivere su:

-> http://bioinfoblog.it

devo ancora decidere quale tema grafico utilizzare e finire di giocare con i plugins e personalizzazioni, ma in linea di massima il nuovo sito dovrebbe essere già pronto.

Certo che registrare un dominio .it é una fatica :) tra la burocrazia e i fax da mandare, però il nuovo dominio mi piace.

Ci vediamo lì! :)

—–

I am moving this blog to: http://bioinfoblog.it

Please update your bookmarks and see you there!! :)

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11 Risposte a “Questo sito si sposta: bioinfoblog.it”

  1. Luigi Usai ha detto

    Mi sono innamorato del tuo sito. :-D
    Non volermene, se io uso OpenSuse 10.3! :-)
    Looooooool

    A presto! Complimenti, il sito è una figata.
    Luigi, principiante
    (per me vale il detto: Jack of all trade, master of none… hehehe)

  2. dalloliogm ha detto

    Grazie per i complimenti!! :)
    Non ti preoccupare, si può fare un eccezione anche per OpenSuse.
    ci vediamo sul nuovo sito!

  3. Irish Coffee ha detto

    :) si ti capisco, però le soddisfazioni sono tante
    una strada che ho scelto pochi mesi fa e ne sono felicissima
    passo a dare un occhiata al sito ;)

  4. http500 ha detto

    meglio un dominio proprio! :D

  5. msn ha detto

    super. thanks

  6. gioby ha detto

    Già, il dominio a parte é molto comodo e va meglio!!
    A partire dalla possibilità di personalizzare plugins e themes fino alla spazio in più.
    L’unico difetto é che mi devo ricordare di aggiornare il software ogni volta… ma non si può volere tutto :)

  7. Http500 ha detto

    Vero, ne esce uno al mese di aggiornamento! :D

  8. Dom93 ha detto

    Il dominio è comodissimo, ma come mai hai (posso dare del tu?) preso il .it con tutte le conseguenti pratiche burocratiche quando un .com o .net o .org l’avresti ottenuto in meno di 2 giorni ?
    Ciao ;) Ti seguo sul nuovo dominio

  9. dalloliogm ha detto

    Ciao!
    Beh alla fine, la procedure per il .it é un po’ laboriosa, ma si riesce a superare.
    Ho dovuto mandare un fax (due volte, perché la prima non era venuto stampato bene) e aspettare un po’, ma alla fine il dominio l’ho ottenuto lo stesso.

  10. co-SKINS ha detto

    Бродил по сайтам, попал на ваш отличный сайт. Узнал много полезного. Обязательно добавлю ваш сайт в ридер. Спасибо.

  11. naturebios.com ha detto

    ESTs: GENE DISCOVERY MADE EASIER

    Investigators are working diligently to sequence and assemble the genomes of various organisms, including the mouse and human, for a number of important reasons. Although important goals of any sequencing project may be to obtain a genomic sequence and identify a complete set of genes, the ultimate goal is to gain an understanding of when, where, and how a gene is turned on, a process commonly referred to as gene expression. Once we begin to understand where and how a gene is expressed under normal circumstances, we can then study what happens in an altered state, such as in disease. To accomplish the latter goal, however, researchers must identify and study the protein, or proteins, coded for by a gene.

    As one can imagine, finding a gene that codes for a protein, or proteins, is not easy. Traditionally, scientists would start their search by defining a biological problem and developing a strategy for researching the problem. Oftentimes, a search of the scientific literature provided various clues about how to proceed. For example, other laboratories may have published data that established a link between a particular protein and a disease of interest. Researchers would then work to isolate that protein, determine its function, and locate the gene that coded for the protein. Alternatively, scientists could conduct what is referred to as linkage studies to determine the chromosomal location of a particular gene. Once the chromosomal location was determined, scientists would use biochemical methods to isolate the gene and its corresponding protein. Either way, these methods took a great deal of time—years in some cases—and yielded the location and description of only a small percentage of the genes found in the human genome.

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