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Può la barca affondare l’acqua? Vita dei contadini cinesi.

Posted by dalloliogm su aprile 14, 2007

Ho appena finito di leggere questo libro:

Copertina - può la barca affondare l'acqua - http://www.marsilioeditori.it/schedalibro.htm?codice7=3179166

Può la barca affondare l’acqua (Vita dei contadini cinesi) di Chen Guidi e Wu Chuntao.

Si tratta di un testo giornalistico che in Cina é stato censurato dopo pochi mesi dall’uscita, e che ha venduto milioni di copie pirata nel Paese originale.

E’ l’inchiesta di una coppia di coniugi, gli autori, che denuncia i soprusi commessi dai burocrati nella Cina moderna ai danni dei contadini, che vivono in condizione di autentica fame e sono costretti a pagare tasse illegali per soddisfare i lussi dei capi-villaggi e di quelli che hanno in mano un po’ di potere.

Voi direte: che c’entra la censura cinese con un blog di bioinformatica?

Beh in realtà la censura cinese non ha molto a che fare con la bioinformatica (anche se in fondo questo post deriva da riflessioni fatte conoscendo dei bioinformatici di quelle parti), però io sono curioso, perché sulla Cina moderna non ho ancora capito molto.

Innanzitutto vi segnalo che ho conosciuto questo libro grazie a un post sul blog di Cinapost, su blogosfere.

La prima volta che ho avuto coscienza del fatto che nella Cina del 2007 ci sia ancora censura é stato quando ho lavorato con dei colleghi bioinformatici cinesi, alcuni anni fa.
Ho fatto subito amicizia con questi.. io adoro il modo di fare dei cinesi, sono un popolo molto educato e gentile, e tranquillo, tradizionale.
Abbiamo fatto un sacco di escursioni in giro per l’Italia ed una cosa che mi é rimasta impressa é la quantità di foto che hanno fatto ;)! Mi hanno perfino insegnato a cucinare cinese: se volete adesso sono in grado di preparare una gustosissima minestra di alghe, ho ancora qualche confezione liofilizzata a casa mia a Bologna😉.

Però parlando con loro mi sono accorto di essere ignorante su alcune cose.
Innanzitutto alcune delle risorse web che utilizzavano erano diverse.. non conoscevano google e non ho capito il perché non avessero intenzione di utilizzare gmail, finché un po’ di tempo dopo é scoppiato quello scandalo su google.cn (naturalmente conoscevano e utilizzavano il motore di ricerca della Microsoft, che a quanto pare aveva già accettato di venire a patti con la censura, però questo nessuno sembra farlo notare :().

Poi ho notato delle cose strane… mi hanno detto che se vivi all’estero e scambi della corrispondenza con i tuoi familiari, le lettere a volte arrivano con delle belle cancellature a pennarello nero, che gli studenti sono costretti a vivere in studentati per poter essere controllati meglio, che non tutti i siti Internet sono accessibili..

Anche loro mi hanno detto che pensavano che nelle campagne cinesi avvenissero delle ingiustizie, e ora mi sono accorto che nel periodo in cui li ho conosciuti, il libro che ho appena letto era uscito da poco, e forse non ancora proibito.

Un altro elemento che mi ha fatto pensare sulla situazione della censura in Cina é stato questo articolo: http://cinapost.blogosfere.it/2006/12/intervista-a-gao-qinrong.html , in cui si pubblica l’intervista ad un giornalista rinchiuso in carcere per 13 anni per aver segnalato un caso di spreco di denaro pubblico.

Inoltre un post interessante per capire l’atteggiamento nei confronti della censura su Internet é questo: http://www.danwei.org/media_regulation/glimpses_inside_the_chinese_me.php . Come segnalato da Cinapost, leggete anche i commenti di quel post.

Quindi in definitiva io non so bene cosa posso giudicare di questa situazione.. io non sono cinese e soprattutto, ne so troppo poco per capire qualcosa.
Però una delle mie impressioni, é che sebbene in Cina ci sia censura, vi siano anche persone in gamba in grado di poter fare qualcosa.

Appena ne saprò di più, posterò qualcosa!😉

4 Risposte to “Può la barca affondare l’acqua? Vita dei contadini cinesi.”

  1. disraeli_gears said

    Ciao!
    ho trovato il tuo indirizzo su molecularlab.it, m’e’ piaciuto molto questo tuo articolo sulla Cina…
    Purtroppo non e’ l’unico paese dove ci sono questi soprusi increbibili, in alcuni stati come Cecenia, Tibet, Cuba, Laos, Cambogia, Vietnam, ed altri la situazione e’ ancora peggio.
    Che dire? Che fare?
    La domanda che sicuramente ti sarai fatto e’: cosa possiamo fare noi nel nostro piccolo per tutta questa povera gente?
    Beh, ci ho pensato a lungo anch’io e poi ho deciso d’iscrivermi al Partito Radicale Transnazionale. Penso che sia l’unica organizzazione mondiale che abbia a cuore la sorte di persone “dimenticate” come i cubani o i ceceni o i cinesi.
    T’invito quindi ad sicriverti anche tu
    http://www.radicalparty.org/
    http://www.radicali.it/
    ciao ciao
    disraeli_gears

  2. dalloliogm said

    Ciao Disraeli!
    Grazie mille per il tuo commento!
    Mi fa molto piacere che questo post ti abbia interessato e penso che quello che hai detto sia molto giusto.

    In questo blog pensavo di parlare per lo più di argomenti tecnici, però il fatto é che ogni tanto a me capita di andare fuori tema e iniziare a parlare di cose che non hanno niente a che fare con il resto😉.
    E’ che credo che un buon ricercatore, pur essendo sepolto di studio e di cose da fare, debba cercare anche di non dimenticarsi del resto del mondo.

    Guarderò i siti che mi hai consigliato ma non dico altro, perché non vorrei politicizzare questo blog😉.

  3. disraeli_gears said

    Si’ capisco, comunque devi sapere che il Partito Radicale e’ un’Ong (Organizzazione Non Governativa) di primo livello presso l’Onu, proprio come Amnesty International e la Croce Rossa.
    Questo status permette ai Radicali di dare voce pesso l’Onu a rappresentanti di popoli oppressi come ceceni, cinesi liberali, montagnards vietnamiti, tibetani.
    Per questo Putin, il governo Vietnamita ed altri hanno chiesto spesso l’espulsione del Partito Radicale dall’Onu.

    Infine, devi anche sapere che sono iscritti al Partito Radicale molti politici italiani di molti partiti, come Verdi, Rifondazione Comunista, Alleanza Nazionale, Forza Italia, Ds, ed altri.

    a presto

    disraeli_gears

    http://www.radicali.it

  4. […] Chen Guidi e Wu Chuntao: Può la barca affondare l’acqua (Vita dei contadini cinesi). Di questo ne avevo già parlato qui. […]

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