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Utilizzare un blog come diario di laboratorio – 2

Posted by dalloliogm su luglio 12, 2007

Qualche tempo fa avevo aperto un post sull’idea di utilizzare un blog come diario di laboratorio.

Vorrei riprendere l’idea e continuare a spiegarla… questa volta però facendo un piccolo passo indietro, e spiegando alcune cose che mi sono reso conto che non sono banali per tutti.

In questo numero, signore e signori, verranno risolti in maniera definitiva tutti i vostri dubbi rispetto alle domande:

  • Cosa é un blog?
  • In quali e quanti modi una mente contorta potrebbe pensare di utilizzare un blog come supporto per la propria attività di ricerca?

Cosa é un blog?

Un blog é.. beh, questo stesso sito é un blog.
Immaginate la versione digitale del classico diario personale di carta.
Un blog é essenzialmente questo… la maggiore differenza é che i contenuti possono essere resi accessibili a chiunque su Internet e così é possibile scambiarsi idee e opinioni su quello che si scrive.
Un blog può essere visto anche come una specie di giornalino amatoriale, scritto da uno o più appassionati senza scadenze precise e forme stilistiche definite.

Cosa vogliono dire le parole ‘wordpress’, ‘movable type’, ‘drupal’?

Si tratta di engine per blog.
Ossia, sono i template, le strutture che permettono di costruire un blog: l’insieme di codice che disegna i bottoni utilizzati per scrivere messaggi nel blog, che ordina i post in categorie, che li presenta ai visitatori, che gestisce i commenti, etc..
Molte di queste engine sono rilasciate sotto licenze libere, e questo vuol dire che é possibile installarle e riutilizzarle sul proprio computer: così vi potete creare un blog personale in locale, accessibile solo dal vostro laptop o da chi volete, e senza dover essere connessi ad Internet.

In quali e quanti modi una mente contorta potrebbe pensare di utilizzare un blog come supporto per la propria attività di ricerca?

In America e negli istituti in cui si parla lingua inglese, da qualche anno alcuni scienziati hanno iniziato ad utilizzare questi blog (diari personali accessibili dal web) per commentare articoli scientifici, o per descrivere i propri progetti di ricerca passo a passo, per mettere per scritto le proprie idee, o anche solo per raccontare anneddoti stupidi di laboratorio.
Io credo che questo sia un buon modo di utilizzare Internet e quindi cerco di convincere quanti più ricercatori possibile (in italiano mi riesce meglio) a prendere in considerazione l’idea di utilizzare un blog per descrivere i propri risultati via Internet oppure nelle reti più piccole dei singoli laboratori o dei centri di ricerca.
Inoltre, penso che i blog siano utili anche per annotare i risultati dei propri esperimenti giornalmente… per il mio progetto ne sto usando uno da alcuni mesi, e devo dire che mi é stato abbastanza utile.
Qualche tempo fa poi, una ragazza ha utilizzato il proprio blog per discutere da principio a fine la propria tesi di specialistica (o l’equivalente americano), ricevendo dell’ottimo feedback.

Insomma, se restate sintonizzati su questo blog cercherò di illustrarvi i vari modi in cui un blog può essere utilizzato per fare ricerca.. a presto!!🙂

2 Risposte to “Utilizzare un blog come diario di laboratorio – 2”

  1. A mio avviso e’ meglio usare un wiki di un blog, anche se WordPress con la funzionalita’ delle pagine ci arriva molto vicino. Da due mesi uso DokuWiki senza troppi problemi.

  2. dalloliogm said

    Hola!
    Beh non so, io credo che un blog abbia dei vantaggi in certi casi: per esempio, e’ piu’ semplice vedere i cambiamenti, e se si lavora in gruppo, e’ piu’ facile per gli altri aggiungere dei commenti e aprire delle discussioni.

    Come si discuteva anche nell’altro post simile a questo, credo che la via corretta sia una via di mezzo.. ossia, un wiki con una interfaccia in stile blog o qualcosa del genere.

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