Bioinfo Blog!

blog di bioinformatica e di esperienze di studio all’estero

Così scriverò la mia tesi con strumenti moderni

Posted by dalloliogm su agosto 13, 2007

Ecco come scriverò la mia tesina di specialistica con strumenti moderni.

  • Editor di Testi: per scrivere, utilizzerò uno tra google/docs e Zoho, ovvero utilizzerò un editor di testi collaborativo ad accesso gratuito.
    In questo modo, metterò i vari documenti in condivisione con il mio capo, che al momento è in vacanza, e potrà fare le sue correzioni anche da casa senza intreccicarci ed in tempo reale.
    Finora ho usato google/docs, ma mi sembra ancora molto grezzo: per esempio, si possono usare solo tre stili per gli header, e non ho capito come definirne altri; e non mi piace come viene gestita l’impaginazione.
    Sono venuto a conoscenza di questo zoho per caso e mi sembra uno strumento piú completo: credo che vi passerò definitivamente a meno di non trovare qualcosa di meglio o qualche buona estensione/script di greasemonkey per firefox.
    Per ora ho rimandato il mio primo appuntamento con LateX😦
  • Gestione Bibliografia: al momento ho una doppia libreria, una su web su Connotea e un’altra in locale con zotero.
    Mi piacerebbe che questi due progetti iniziassero a parlarsi e a mettersi d’accordo per supportarsi a vicenda, ma temo che per questo si dovrà aspettare qualche anno.
    Intanto, la maggior parte del lavoro la faccio con zotero, che si integra facilmente sia con google/docs che con zoho (vedi questo video), e che è comodo perché mi permette di avere a portata di mano i .pdf.
  • ¿Que mas? Che altro? Beh come spiegato nei post precedenti, utilizzerò UML per descrivere i dettagli del mio esperimento.
    Credo sia tutto per ora..

11 Risposte to “Così scriverò la mia tesi con strumenti moderni”

  1. Alberto said

    In bocca al lupo!
    🙂

  2. dalloliogm said

    Crepi il lupo!🙂
    Ciao!

  3. Filippo said

    non so quanto possa risultarti comodo/utile, ma io darei un’occhiata a latex e (bibtex per le bibliografie). Ci sono in giro diversi modelli per tesi anche di università italiane (e non è detto che non ce ne sia anche uno per unibo🙂 ) e la formattazione del testo è davvero eccezionale!
    Non ci sono veri e propri word processor quindi gli strumenti non sono “user-friendly”, però il risultato finale, probabilmente, giustifica lo sforzo iniziale!
    ciao!

  4. dalloliogm said

    Ciao! Grazie mille per il consiglio.
    Purtroppo… devo dire che LateX mi spaventa un po’😦
    Ho trovato alcuni template ma dovrei farmeli spiegare..
    In ogni caso, pensavo di utilizzare l’editor collaborativo per lo meno per mettermi d’accordo sui contenuti con il mio capo; la formattazione la dovrò rifare più avanti, dato che nemmeno gli strumenti che mette a disposizione zoho (che pure é molto meglio di google/docs), sono molti.

  5. Filippo said

    Ciao Giovanni,

    è vero, latex all’inizio spaventa un pò…è innegabile! Però, dopo qualche giorno passato a capire come funziona, ti assicuro che trai vantaggi sicuramente superiori all’investimento che hai fatto. La questione dei template è particolare: se ne trovi uno che ti va più o meno bene, intervenire per farne esattamente quello che vuoi non è molto difficile…farne uno da zero, invece, può diventare un pò scocciante!
    Comunque sono d’accordo con te sulla questione dell’editor collaborativo perchè penso che sia il modo migliore per ridurre al minimo i tempi morti che intercorrono tra l’invio di una mail, la sua lettura, la correzione delle bozze e la successiva risposta…a buon intenditor…!
    Ascolta Giovanni, volevo discutere di un’idea con te…a che indirizzo ti posso scrivere?

  6. dalloliogm said

    Ciao!
    Allora, ho messo un form di contatto nella pagina ‘About’ in alto..
    Scrivi lì e poi il messaggio verrà inviato via mail.
    E’ che non so come fare senza postare il mio indirizzo in pubblico…

    Cmq oggi wordpress funziona proprio male!

  7. Invece di usare LaTeX direttamente, puoi usare un editor WYSIWYM (What You See Is What You Mean) che nasconde i dettagli piu’ “tecnici” di LaTeX ed e’ simile ad un word processor.
    Il programma si chiama LyX e lo trovi a lyx.org

  8. dalloliogm said

    Grazie per il feedback Luca: ho visto anche il tuo articolo sul tuo blog, Science and Microsoft Word’🙂.

    Però dai abbiate pietà di me… dai prometto che per la tesi di dottorato studio…

  9. Spero solo di non essere andato troppo all’attacco. Quell’articolo li’ l’ho scritto essenzialmente per via dei casini che abbiamo ogni volta che c’e’ da scrivere un articolo. SVN + LaTeX risolverebbe molto a mio avviso.

  10. dalloliogm said

    non ti preoccupare, che sui problemi di quel tipo di programmi ce ne sarebbero molte da dire!
    Per esempio, questo articolo:
    http://www.hubmed.org/display.cgi?uids=15214961

  11. Kijio said

    per la tesi .. in culo alla balena😛

Sorry, the comment form is closed at this time.

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: